PIANO SCUOLA 4.0

Investimento 3.2. PNRR

Piano Scuola 4.0

Con il “Piano Scuola 4.0” il MIUR intende promuovere un forte impulso alla trasformazione degli spazi scolastici in ambienti innovativi di apprendimento e alla realizzazione di laboratori per le professioni digitali del futuro, investendo complessivamente 2,1 miliardi di euro

  • 28 febbraio 2023 scadenza inoltro progetto sulla piattaforma FUTURA
  • 30 giugno 2023 scadenza individuazione soggetti affidatari delle forniture e servizi 
  • 30 giugno 2024 scadenza realizzazione ambienti innovativi di apprendimento e laboratori e collaudo delle relative attrezzature e dispositivi. 
  • Anno Scolastico 2024-2025 entrata in funzione e utilizzo didattico dei nuovi ambienti e dei laboratori 

PIANO SCUOLA 4.0

Investimento 3.2. PNRR

Piano Scuola 4.0

Con il “Piano Scuola 4.0” il MIUR intende promuovere un forte impulso alla trasformazione degli spazi scolastici in ambienti innovativi di apprendimento e alla realizzazione di laboratori per le professioni digitali del futuro, investendo complessivamente 2,1 miliardi di euro

  • 228 febbraio 2023 scadenza inoltro progetto sulla piattaforma “FUTURA”
  • 30 giugno 2023 scadenza individuazione soggetti affidatari delle forniture e servizi 
  • 30 giugno 2024 scadenza realizzazione ambienti innovativi di apprendimento e laboratori e collaudo delle relative attrezzature e dispositivi. 
  • Anno Scolastico 2024-2025 entrata in funzione e utilizzo didattico dei nuovi ambienti e dei laboratori

Il “Piano Scuola 4.0” è articolato in due azioni:

Azione 1

Next Generation Classrooms 

Obiettivo: trasformazione delle aule in ambienti di apprendimento innovativi

Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado

Importo finanziato: € 1.296.000.000,00

Azione 2

Next Generation Labs

Obiettivo: realizzazione di Laboratori per le professioni digitali del futuro

Destinatari: scuole secondarie di secondo grado

Importo finanziato: € 424.800.000,00

WEBINAR N°1

“Primi passi Progetto Scuola 4.0” (19.01.23)

Contiene indicazioni sui passi operativi in Piattaforma (Progettazione)

WEBINAR N°2

Approfondimenti sulla gestione dei progetti 4.0 e gli ambienti

Venerdi 27 gennaio 2023 ore 16.00

WEBINAR N°1

“Primi passi Progetto Scuola 4.0” (19.01.23)

Contiene indicazioni sui passi operativi in Piattaforma (Progettazione)

WEBINAR N°2

Approfondimenti sulla gestione dei progetti 4.0 e gli ambienti

Venerdi 27 gennaio 2023 ore 16.00

I Nostri Video Informativi

C2Group e Steelcase – Piano Scuola 4.0: flessibilità, modularità e inclusione

C2 Group e Wacom – Piano scuola 4.0: la scrittura naturale digitale e inclusiva

C2 Group e Texthelp – Piano Scuola 4.0: Facilitare la letto scrittura con Read&Write

C2 Group e Texthelp – Piano Scuola 4.0: Matematica in Classroom con Mathspace di Equatio

C2 Group e Texthelp – Piano Scuola 4.0: Come è facile usare Equatio con il Monitor Touch in Google Workspace

C2 Group e Texthelp – Piano Scuola 4.0: italiano e lingue straniere in Classroom con Fluency tutor

C2 Group e ChromeOs – Piano Scuola 4.0: Strumenti per insegnare coding con i chromebook

C2 Group e ChromeOs – Piano Scuola 4.0: Utilizzare i chromebook Offline

C2 Group e ChromeOs – Piano Scuola 4.0: Perchè acquistare chromebook con la licenza Chrome Education Upgrade

C2 Group Risponde

1 – Gli armadi di ricarica dei devices rientrano nelle tecnologie o arredi?

rientrano nelle «tecnologie», come anche i carrelli dei monitor touch

2 – Posso comprare arredi ed utilizzare il “capitolo del 60%”?

Gli arredi, per essere inseriti nel 60% devono essere “tecnologici” e strettamente funzionali alla trasformazione del progetto di innovazione. 

Ad esempio un tavolo con ricariche dispositivi può essere considerato digitale, parimenti una parete attrezzata che integra un monitor touch ed altre funzioni specifiche. 

Questo non vale per banchi e sedie “normali”.  Anche il 20% dedicato agli arredi cita chiaramente che devono essere arredi necessari per la trasformazione dell’ambiente (es tavoli collaborativi, STEM, pieghevoli etc)

3 – Per raggiungere il target minimo, se la scuola è distribuita su 3 plessi, devo necessariamente cambiare il 50% degli ambienti di ogni plesso?

la nostra interpretazione: Se avete una sede con 20 classi, e 2 altre sedi da 10 classi cadauna,  potreste fare solo una sede in quanto raggiunge il 50%. 
La maggior parte delle scuole rinnoverà comunque alcune classi per plesso, in base alle esigenze. Per vostra tutela consigliamo di inviare domanda precisa agli uffici competenti attraverso la piattaforma.

4 – E’ previsto l’acquisto di licenze Software anche in formula abbonamento?

Si e sono sicuramente necessarie, visto che la maggior parte dei software in cloud lo richiedono

5 – Posso comprare i dispositivi per gli studenti?

Il bando lo prevede. Dovendo realizzare ambienti innovativi digitali, si presuppone che sia disponibile almeno un numero minimo di dispositivi tale da consentire agli studenti di lavorare/collaborare anche su contenuti digitali

6 – Riesco a cambiare gli arredi per tutte le classi target?

Con la quota del 20% non si riesce ad acquistare prodotti di qualità sufficienti! Viste anche le normative si consiglia di agire solo con alcuni elementi. Le classi devono risultare innovative, non avere solo banchi nuovi.

Molte scuole stanno rimodulando gli arredi disponibili e li stanno integrando, ove disponibile lo spazio con qualche accessorio aggiuntivo, come il tavolo STEM

7 – Ho già un monitor touch in ogni aula. Come faccio a raggiungere il target?

Verifico se sistema audio e di videoconferenza è adeguato, valuto se lavoro in ambiente Microsoft aggiungo un OPS (un PC integrato nel monitor) o un notebook con licenze Office O365 che comprendono Minecraft ed Intule per 6 anni, se la scuola opera in ambiente Google aggiungo per ogni monitor  un chromebox (un mini PC chrome che garantisce la sicurezza e la continuità delle App) e la licenza Google Teaching & Learning, rimodulo arredi ed integro con arredi tecnologici (es carrelli di ricarica, che rientrano nel 60%), attrezzo l’aula con elementi di arredo funzionali al progetto (max 20% arredo). 

Se il budget lo consente: integro nelle aule software inclusione, lettura e scrittura facilitata, acquisisco le licenze che mancano per rendere omogenea la creazione e fruizione dei contenuti (min 3 anni) , integro gli ambienti con realtà immersiva

8 – La presenza del monitor touch basta per trasformare un’aula in ambiente innovativo?

Sicuramente no! Pur essendo un elemento necessario per migliorare la comunicazione in classe è importante che sia connesso (ad es tramite mini pc, OPS o chromebox). 

Grazie a questi dispositivi possono essere attivate dele funzioni di inclusione o installati software aggiuntivi come O365 per Microsoft,  Teaching & Learning Google, Edpuzzle per l’Istituto Intero o le licenze Texthelp Equatio e Read & write per l’inclusione

9 – La nostra scuola è piena di dispositivi acquistati nel periodo pandemico, ma sono poco utilizzati. Cosa fare?

L’assenza di personale tecnico nelle scuole ha determinato una difficile gestione del parco macchine a disposizione degli studenti. E’ importante valutare quale piattaforma software si sta utilizzando per gestire i diversi dispositivi. 

Uso Microsoft Office ? Posso gestire il parco macchine con Intune o vari software specifici. 

Uso Google Workspace? Posso gestire a livello di sistema i diversi chromebook della scuola garantendo per ogni studente la facilità di utilizzo

10 – Posso integrare la copertura della rete wi-fi?

Si utilizzando le spese di piccola edilizia o integrando l’access point in elementi della classe (usando 60%) esempio nel carrello di ricarica.

Spese ammissibili

Il Piano “Scuola 4.0” prevede che “la rendicontazione delle spese da parte delle istituzioni scolastiche beneficiarie avviene sulla base dei costi reali effettivamente sostenuti”.

Gli obiettivi di Next Generation Classroom e Next Generation Classroom Labs e le spese sostenibili presentano differenze sostanziali tra i due bandi; verranno pertanto trattati nei singoli capitoli.

Nota importante:

Il presente documento contiene considerazioni personali e valutazioni che possono variare nel tempo con il confronto con i vari uffici preposti e con le diverse FAQ che verranno pubblicate dall’Ufficio di supporto PNRR o da altri uffici preposti. Le valutazioni personali sono determinate dal confronto decennale con il personale scolastico e vengono fornite come spunto di riflessione e a puro titolo esemplificativo e non esaustivo.
Si consiglia di verificare puntualmente le indicazioni fornite dai gruppi di Supporto PNRR

C2 srl – Via Piero Ferraroni n. 9 – 26100 Cremona (CR) | Tel. 0372 451255scuole@c2group.itc2group@arubapec.it